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venerdì 6 novembre 2015

Conclusa la sistemazione di piazza Vittorio Veneto








Conclusa la sistemazione di piazza Vittorio Veneto.  Il piazzale antistante la Stazione Centrale è stato, infatti, riqualificato grazie ad un intervento di sistemazione finalizzato a regolarizzare i flussi di traffico e, al contempo, a valorizzare una delle piazze più rappresentative della città di Salerno.

SCHEDA TECNICA

Oggetto dell’intervento La piazza oggetto dell’intervento è la storica piazza Vittorio Veneto, sulla quale affaccia l’edificio della Stazione Ferroviaria Centrale e i relativi servizi e uffici. 
Dal lato ovest della piazza, si diparte il Corso Vittorio Emanuele, che collega il centro storico della città con la piazza della stazione, sede di raffinati esercizi commerciali e punti di incontro. 
Si tratta di una delle piazze più importanti della città di Salerno dal punto di vista logistico di smistamento flussi (arrivi/partenze) ospitando una delle stazioni più frequentate della Campania e, prima, anche il capolinea di numerosi autobus di linee urbane/extraurbane; 
dal punto di vista storico/culturale per la presenza, al centro della piazza, del monumento ai Caduti in Provincia di Salerno nella Grande Guerra e dell’edificio religioso di S. Croce. 

Criticità della Piazza V. Veneto
La contemporanea presenza di più flussi di persone e mezzi con finalità differenti (attesa/uscita autobus-treni, passeggio da Corso Vittorio Emanuele, affluenza per le liturgie ecclesiastiche nella vicina chiesa, ecc.) costituisce una forte criticità sia nel sistema di traffico della piazza stessa sia delle aree limitrofe. 
L’area, inoltre, è caratterizzata da una situazione di degrado soprattutto in corrispondenza delle zone più esterne (lato chiesa, lato ex capolinea bus), ritrovo di barboni e parcheggiatori abusivi. 

Finalità dell’intervento Lo scopo del progetto è la specializzazione degli accessi e la conseguente razionalizzazione di detti flussi, riducendo, in primo luogo, quello legato agli autobus di linea urbana ed extraurbana che transitano nella piazza. A tal proposito, il capolinea dei bus è stato delocalizzato in via Vinciprova e, pertanto, è stata eliminata la sosta degli autobus in piazza (se non quelli sostituitivi di FS); le nuove fermate per i bus, invece, sono state allestite lungo Corso Garibaldi in diversi punti (angolo via Barella e di fronte ACI), differenziati in base alla tipologia degli autobus in transito (SITA, CSTP, linee extraurbane, ecc.). 
La riduzione del flusso veicolare legato al transito degli autobus nella piazza consentirà di eliminare gran parte dei disagi connessi alla fruibilità dell’area. 

Stato del cantiere E’ stato completato circa l’80 % del cantiere. E’ stata realizzata: 
- una banchina di attesa per quei bus delle linee urbane ed extraurbane (linee universitarie della CSTP, linee dirette verso la Costiera Amalfitana della SITA) che transiteranno nella piazza e che ospiterà, altresì, n. 2 stalli per i pulmann sostitutivi Trenitalia. 
- una piazzola centrale, proiettata verso l’ingresso della stazione, che ingloba il monumento ai Caduti, attrezzata come sosta en plein aire dei viaggiatori in attesa. 
Tale area servirà da luogo di aggregazione per i residenti e di sosta per turisti che usufruiscono di diverse modalità di trasporto. 

E’ in fase di completamento, in corrispondenza dell’area limitrofa all’edificio religioso, nello spazio antistante l’ingresso alla Linea Metropolitana di Salerno, un’ulteriore piazzola con posti auto, intorno alla quale, sarà creata una corsia preferenziale per i taxi, che costeggeranno, nel senso longitudinale, tutto il fabbricato stazione, dall’ingresso, più decentrato, dei treni della Metro a quello centrale dei treni FS. 
La possibilità di far circolare i taxi lungo un percorso parallelo al fabbricato stazione consentirà di recuperare, soprattutto, le parti più esterne della piazza attualmente più emarginate. 

Importo lavori posto a base di gara: euro 421.251,22

mercoledì 21 ottobre 2015

Urbanfile si è rinnovato

Era domenica 9 settembre 2012 quando abbiamo postato il primo "articolo" su Urbanfile Milano Blog. Da allora siamo cresciuti, abbiamo aggiunto altre città, creato un aggregatore. 

Oggi è giunto il momento per un rinnovo totale della nostra pagina: mettiamo ordine e cresciamo ancora un po' confermando le nostre attività "storiche" e inserendone altre che ci auguriamo vi piacciano.

Speriamo davvero che possiate apprezzare il nostro nuovo volto che ci consentirà di essere più moderni senza discostarci troppo da quello che siamo.

Nel week-end partirà la nostra nuova pagina del Blog curata da Arachno, dove raccoglieremo le nostre pagine in un unico sito. 

Continuate a seguirci sul nuovo Urbanfile Blog!





sabato 12 settembre 2015

Completata la riqualificazione della spiaggia di Santa Teresa

L’impostazione progettuale tiene conto delle geometrie del Lungomare e di Piazza della Libertà integrandole per creare continuità tra i due spazi urbani. La scelta formale, lineare e misurata, apre il Lungomare al mare attraverso un percorso che degrada verso la spiaggia. 

Si passa dal Lungomare alla spiaggia senza gradini o ostacoli, le rampe e le gradonate diventano un’unica, piacevole e dolce passeggiata verso il mare con una lieve pendenza del 2,5 %. La larghezza delle gradonate consente che queste possano servire oltre che da seduta anche da solarium. 

Il piano continuo di 1.600 mq è realizzato con doghe di teak di 6 cm. di spessore. La carpenteria metallica è in acciaio inox AISI 304/316. La struttura portante è in legno azobè ed è costituita da pilastri 20x20 cm, travi 20x20 e magatelli 60x40 mm. Tutto il legno è trattato con vernice ignifuga e antigraffitaggio. Le finiture, sotto-gradini e piastre a protezione delle palme, sono realizzate in acciaio COR-TEN. Le ringhiere sono realizzate in acciaio AISI 316 lucido. 

A servizio della spiaggia, cestini porta rifiuti, docce, una fontana, contenitori carrellati per la raccolta differenziata ecc. 

Il sistema del verde è costituito da n. 18 Washingtonia sistemate a colonnato e da un sistema di fiori e piante ad est ed a ovest dell’impalcato. 

Importo lavori a base di gara € 2.100.000. 

L’intervento prevede, a completamento: 
• Una rete WI-FI libera; 
• Un totem multimediale; 
• Un sistema di video sorveglianza; 
• La fornitura di un impianto completo di beach-soccer e beach-volley con relativo impianto mobile di illuminazione per manifestazioni sportive in notturno












giovedì 25 giugno 2015

Un sistema di bio-lagune per il litorale di Salerno

Condividiamo questo interessante progetto dello studio salernitano Centola&Associati per la riqualificazione paesaggistica della zona compresa tra il Marina d'Arechi e la rotatoria di via Wenner. La proposta è stata pubblicata sul Corriere del Mezzogiorno nell'ambito dell'iniziativa promossa da Diego Lama in cui si invitano architetti a trovare idee progettuali per alcune aree della nostra Regione.
Il progetto prevede, nell'area circostante il campo Volpe, la realizzazione di un sistema di bio-lagune e di una sistemazione paesaggistica con essenze mediterranee utili per rigenerare lo spazio pubblico ed offrire attrazioni innovative per il waterfront. L'intervento si distingue per la grande sostenibilità: l'acqua di mare captata all'interno dei grandi bacini non necessita di additivi chimici ma la pulizia è affidata ad un ecosistema di piante, molluschi che purificano naturalmente l'acqua. Nei palazzi retrostanti sono previsti un hotel a 4-5 stelle, residenze e servizi per il turismo. 



Nuovo progetto per la copertura del mercato di via Robertelli

Ieri, 24 giugno 2015 alle ore 12.20 presso il SUAP del Comune di Salerno, è stato depositato l’incartamento per la procedura di finanza di progetto ex art. 153, comma 19 e 20 del D.lgs. 163/2006 per l’affidamento della concessione inerente la “progettazione, costruzione e gestione dell’intervento di riqualificazione urbana dell’area mercatale di via Sabato Robertelli (torrione) attraverso capitali sociali”. La lettera di trasmissione dei documenti riporta il numero del protocollo n° 96891.
Il progetto prevede la totale riqualificazione dell’area del mercato di via Sabato Robertelli e di via Sciaraffia, prevede un piano interrato con parcheggi e box auto, mentre il piano sopra prevede la copertura del mercato, uno steccato di negozi, ed infine sopra la copertura verranno posti dei pannelli fotovoltaici. Il progetto è stato realizzato e curato dall’Arch. Antonio Catena e dal suo staff, mentre il proponente è la Galleria Marf s.r.l. della famiglia Chechile. Da ben due anni che lo studio Catena, insieme al proponente ha incontrato una delegazione degli ambulanti del mercato di via Sabato Robertelli, facendo partire il progetto proprio dalle esigenze degli ambulanti, e quest’ultimi da qualche mese hanno costituito un Consorzio per la gestione futura dell’area mercatale. Infatti, oltre agli spazi di vendita più ampi per esporre le merci, la grande novità sarà nel settore alimentare, dove sono previsti dei chioschi attrezzati per i pescivendoli, con celle frigorifero, lavandini, bagno, posizionamento dei quadri elettrici e idrici, caditoie secondo normativa, banchi frigoriferi refrigerati e con riciclo dell’acqua per i molluschi, mentre per i fruttivendoli verranno creati delle celle frigo, bagno, posizionamento dei quadri elettrici e idrici, caditoie secondo normativa, per gli alimentari verranno create le strutture utili alle attività previste. Per il settore non alimentare gli operatori potranno esporre le loro merci con gli automezzi sui propri posteggi che avranno una dimensione maggiore rispetto a quella attuale. A completare l’area dei mercato saranno i servizi igienici per la clientela e gli operatori, oltre ad un rinomato chiosco bar. Lo studio dell’arch. Catena si è soffermato molto sullo stile che avrà il mercato, una architettura poco invasiva, ben illuminata dalla luce del sole. “Questo è un altro tassello per realizzare il sogno tanto seguito da tutti gli operatori del mercato – dichiara Ciro Pietrofesa – ci sono ancora alcuni passi da fare ma oramai siamo vicini alla meta”.



giovedì 28 maggio 2015

Finalmente completata tutta la Lungoirno

Con la conclusione dei lavori di realizzazione del sottopasso pedonale e veicolare di collegamento tra via Torrione e via Vinciprova, mediante l'attraversamento del rilevato ferroviario della stazione di Salerno, sono giunti a totale compimento i lavori della Lungoirno. 

La Lungoirno è un asse stradale/pedonale secondo la direttrice N/S che ha interessato il territorio comunale di Salerno e Pellezzano; l'infrastruttura si sviluppa su un tracciato di 3,5 km. ca. con quattro corsie stradali (due per senso di marcia) ed ampi marciapiedi in entrambe le direzioni. 
Con la Lungoirno sono stati realizzati: 
- oltre 3,5 km di nuova viabilità comunale; 
- oltre 25.000 mq di marciapiedi ed aree pedonali attrezzate; 
- oltre 1.000 posti auto; 
- oltre 900 piantumazioni di alberature; 
- la risoluzione di oltre 150 interferenze con Enti terzi proprietari dei sottoservizi mediante spostamento e riallocazione di linee elettriche BT e MT, gas, acquedotti, fognature, cavi telefonici coassiali ed a fibra ottica, ecc. 
- il collegamento tra Capezzano e Via Dei Greci in ambito stazione di Fratte RFI (con realizzazione di 1 nuovo viadotto a 5 campate, del prolungamento della galleria ferroviaria in ambito stazione di Fratte e di 1 nuovo ponte a scavalco del Fiume Irno in prossimità dell'ex MCM); 
- l'allargamento del sottopasso FS di Via dei Greci; 
- la messa in sicurezza dell'alveo del Fiune Irno e la realizzazione del nuovo Ponte Pellezzano di scavalco del Fiume Irno in località via Wenner di Pellezzano; 
- la riqualificazione dell'area ex Fonderia Salerno in località Fratte, dell'area ex Salid e dell'area ex Campione con la realizzazione del Ponte del Parco e dei Parco dell'Irno e Parco Pinocchio per oltre 30.000 mq di superficie a parco urbano attrezzato; 
- il collegamento tra via Irno - via Prudente e via Caterina mediante la costruzione del nuovo Ponte Rouen; 
- la realizzazione della copertura del Fiume Irno nella zona di via Caterina - via Farao - via Cacciatori dell'Irno mediante la realizzazione di una Piastra di 180m di sviluppo; 
- la riqualificazione dell'area ex scalo merci di Salerno; 
- la messa in sicurezza del Fiume Irno nella zona da via Farao alla foce mediante il rifacimento dei muri spondali, dell'alveo e della golena del Fiume Irno, la messa in sicurezza del Ponte di via Torrione e dell'alveo alla foce, nonchè la realizzazione del rifacimento del Ponte Cacciatori dell'Irno e del Ponte Irno in ferro di collegamento con via Vinciprova; 
- la riqualificazione dell'area ex Mercato Ortofrutticolo ed ex Officine CC. di via Gelsi Rossi e via Vinciprova; 
- la realizzazione dell'attraversamento del rilevato ferroviario in ambito Stazione FS di Salerno mediante la costruzione del sottopasso stradale e pedonale di collegamento di via Vinciprova con Via Torrione; 
- la riqualificazione dell'area ex Cementificio mediante la realizzazione di un parcheggio pluripiano interrato per circa 10.000 mq di parcheggi interrati su 2 livelli e di una bretella stradale e pedonale di collegamento di via Torrione con via Lungomare. 

Il tratto finale della Lungoirno che viene inaugurato oggi risulta costituito da un tunnel di oltre 70 m di lunghezza per una larghezza complessiva di 31,50 m., da una rotatoria su via Vinciprova, marciapiedi ed aree a verde attrezzato. 

Il sottopasso è composto dai due corpi laterali dedicati al transito pedonale e da un corpo centrale dedicato alle quattro corsie stradali - due per senso di marcia. 

I lavori di realizzazione degli attraversamenti pedonali sono stati realizzati con la tecnica dei "monoliti a spinta" mentre il tratto centrale veicolare è stato realizzato mediante la costruzione in opera di 6 conci in c.a.. 

La realizzazione del sottopasso è stata estremamente impegnativa per una serie di motivazioni che di seguito si riassumono: 
• lo "sfondamento" del rilevato ferroviario ha interessato un fascio di binari ampio ed articolato (n° 9 fasci di binari di cui 2 dedicati alla dorsale ferroviaria Napoli – Reggio Calabria, unica linea nazionale tirrenica di collegamento nord-sud, con presenza tra l'altro di due importanti deviatoi di stazione) con larghezza della piattaforma ferroviaria attraversata in obliquo per oltre 70 m; 
• i lavori, che hanno interessato la Stazione di Salerno “nodo” di collegamento nord-sud della dorsale ferroviaria di fondamentale importanza nazionale, sono stati eseguiti senza sospensioni di esercizio degli oltre 250 treni che ogni giorno transitano nella Stazione stessa; 
• per la realizzazione dei lavori di scavo del sottopasso in presenza del transito ferroviario si è dovuto intervenire anche con impegnative e delicate attività di messa in sicurezza dell'armamento e degli impianti ferroviari su tutti i 9 fasci di binari interferenti: tali attività si sono susseguite in oltre 100 notti di lavoro ricorrendo anche alla tecnica della "fasciatura dei binari" con "4 ponti in acciaio a travi gemelle" di 25 m ognuno che sono stati via via posizionati su ognuno dei 9 binari in oltre 20 interventi notturni di rimozione della massicciata ferroviaria e dei binari, varo e svaro delle travi in acciaio con successiva ricostruzione della linea e ripristino dell'esercizio ferroviario tutti eseguiti e completati in rigidi intervalli di 6 ore dalle 23,00 alle 5,00. 

Le operazioni di varo e svaro delle travi in acciaio sono state eseguite con l'ausilio di personale e mezzi d'opera specializzati e gru speciali fornite da RFI. 

Il costo totale per i lavori dell'infrastruttura stradale della Lungoirno, comprensivo di viadotti, ponti, sottopassi, opere d'arte, viabilità principali e bretelle di collegamento, spostamento sottoservizi interferenti, marciapiedi, sistemazioni architettoniche ed a verde attrezzato è pari ad € 40.000.000,00.














giovedì 21 maggio 2015

Partiti i lavori per la realizzazione dell'auditorium Umberto I

Il progetto di completamento dell'edificio denominato "La Villetta" prevede l'esecuzione di tutte le opere di finitura necessarie a rendere fruibili gli spazi destinati ad: auditorium da 350 posti, sale collettive per concerti e conferenze, una sala registrazione, un parcheggio. Si prevede, inoltre, la realizzazione di una piazza pedonale di 2000 mq con ingresso lungo via De Renzi.

Il corpo di fabbrica dell’edificio denominato “La Villetta” presenta una consistenza volumetrica di circa mc 13.000, per una superficie utile di circa mq 4.000, articolata su 3 livelli di piano, oltre un piano intermedio tra quota (-6.20) e quota (0.00). I lavori previsti, in questo progetto di completamento, riguardano prevalentemente la realizzazione di tutte le opere di finitura quali, tramezzature, pavimenti, infissi, tinteggiature, e la realizzazione di tutti gli impianti nel rispetto della normativa relativa ai locali pubblici. Il progetto prevede ai vari piani, spazi con attività aventi caratteristiche funzionali di natura diversa tra loro, valutate in conformità alla normativa vigente. L’edificio, una volta completato, si presenta con: 
- uno spazio autorimessa a quota (-9.90); 
- uno spazio auditorium e due sale collettive a quota (- 6.20); 
- una sala registrazione a quota (-3.40); 
- uno spazio piazza ad uso pubblico a quota (0.00). 

L’autorimessa ha una superficie di circa 700 mq e la superficie specifica di parcheggio, trattandosi di autorimessa sorvegliata, non è inferiore a 10 mq. Tutto il piano a quota -6.20 é interamente interessato da spazi definiti come Auditorium e Sale Convegno con locali destinati a concerti, conferenze, congressi e simili. Sono previste, a questo livello, tre aule di capienza e dimensione differenti (piccola, media, grande) che oltre ad essere utilizzate come aule musicali, possono essere utilizzate anche come sale conferenze, con la possibilità di replicare la conferenza della sala grande principale nelle altre due sale secondarie. Quindi, le sale, possono essere utilizzate tra loro in modo autonomo, oppure utilizzate collettivamente mediante il sistema di videoconferenza, con traduzione simultanea. L’aula piccola è dotata di n.83 posti a sedere distribuiti in un unico settore; l’aula media è dotata di n.110 posti a sedere distribuiti in un unico settore; l’auditorium è dotato di n.307 posti a sedere distribuiti in tre settori. In totale n.500 posti a sedere. La sala di registrazione ha una superficie di 53.50 mq, posizionata in alto a ridosso dell’aula grande, si raggiunge con un percorso (a quota - 3.40) servito da corpi scala, in posizione contrapposta, e dall’ascensore. La felice ubicazione della piazza pedonale che si andrà a realizzare con questo progetto, in presenza di eventi particolari come concerti all’aperto e manifestazioni legate alla musica, rafforza la suggestività di questi luoghi legati inscindibilmente alla storia di Salerno. 

L’importo dei lavori a base d’asta è di circa euro 8.000.000. L’ intervento è cofinanziato dell’ Unione Europea nell’ambito del PIU Europa Salerno PO FESR REGIONE CAMPANIA 2007/2013 - Asse 6 - ob.op. 6.1