E' stata inaugurata oggi la viabilità del PIP Nautica, primo tratto del nuovo asse stradale di ingresso in città. L'intervento che rientra nel POR CAMPANIA 2007/2013, consente lo spostamento della viabilità principale dalla litoranea su un asse più interno di circa 1 km che, dal confine con il Comune di Pontecagnano Faiano, conduce fino all'innesto con via Wenner. Si tratta di una delle opere strategiche del piano regolatore, ovvero la porta di ingresso nella città da Pontecagnano che si unisce a Porta Ovest. Nei prossimi mesi sarà emanato il bando per affidare le varie aree all'interno del comparto ai cantieri nautici interessati e a varie attività commerciali legate al mondo della nautica.
Se hai segnalazioni o curiosità inerenti Salerno, scrivici all'indirizzo: info@urbanfile.org
giovedì 7 maggio 2015
martedì 5 maggio 2015
Inaugurato il cinema-teatro Diana
Sono stati ultimati i lavori di ristrutturazione della parte centrale dell’edificio originariamente destinato a Casa del Balilla e poi utilizzato come sala cinematografica, il Cinema Diana. E’ stata allestita una sala dotata di attrezzature multimediali e conformabile in diverse maniere, destinata ad ospitare differenti attività teatrali ed espositive. Una attrezzatura a disposizione della città, a supporto della creatività, della cultura, dell’intrattenimento e dell’accoglienza turistica. E’ stato completato il piano interrato ove sono collocati i camerini e gli altri locali a servizio delle attività teatrali. Sono stati eseguiti importanti lavori di consolidamento delle strutture ed è stato sostituito il tetto con nuove capriate in legno. Sono stati ripristinati i ballatoi laterali della sala ed istallati gli impianti di trattamento dell’area e di climatizzazione, di illuminazione ed antincendio.
La sala centrale è stata delimitata con pannellature fisse, pareti e teli manovrabili; in tal modo questo spazio può assumere conformazioni diverse in relazione alle attività da ospitare. L’impianto di 14 proiettori consente la proiezione di video ed immagini su tutte le pareti fisse e mobili; la tribuna con gradonate retrattili e poltroncine reclinabili consente di disporre della intera superficie della sala ovvero di ospitare 180 spettatori; le attrezzature di sostegno dei proiettori consentono di allestire agevolmente le attività teatrali, espositive e convegnistiche; gli impianti di climatizzazione e di sicurezza installati assicurano un notevole confort.
Alla sala si accede dal fronte prospiciente i viali del Lungomare di recente riconfigurati. I locali di ingresso saranno destinati a bar-foyer; essi sono stati pavimentati con una superficie in resina decorata e sono dotati di impianti di illuminazione e di climatizzazione.
I lavori sono stati diretti dall’arch Carmine Spirito che si è avvalso della collaborazione degli architetti Roberto Cacciatore e Francesca Spirito, del geom. Francesco Rinaldi, della consulenza strutturale dell’ing. Gabriele Rosco e della consulenza impiantistica dell’ing. Rosario Landi. I funzionari comunali, ing. Vincenzo Capasso, arch. Ciro Di Lascio, arch. Antonio Carluccio hanno svolto rispettivamente le funzioni di Responsabile del procedimento, Coordinatore della sicurezza e Collaudatore dell’opera. I lavori stati eseguiti dalla impresa EDIL GF del geom. Francesco Granata.
La spesa complessiva relativa ai lavori edili ed alla fornitura ed installazione delle attrezzature ammonta a circa un milione di euro.L'intervento è stato realizzato con il contributo finanziario dell’ Unione Europea nell’ambito del PIU Europa Salerno PO FESR REGIONE CAMPANIA 2007/2013 - Asse 6 - ob.op. 6.1
Sono attualmente in corso di aggiudicazione i lavori di restauro della facciata storica dell’edificio, prospettante sulla via Lungomare Trieste e di riconfigurazioone delle facciate sud ed est prospettanti sui viali del Lungomare. Questi lavori di completamento saranno iniziati entro il mese di maggio e completati nel prossimo mese di settembre.
sabato 2 maggio 2015
Un nuovo parco nella zona orientale
E' stato inaugurato stamattina il nuovo parco in via Buongiorno, nel Quartiere Italia. L'intervento ha previsto la sistemazione di una grande area abbandonata, con la realizzazione di parco giochi, aree verdi e un'area di sgambamento.
DESCRIZIONE DELL’INTERVENTO
• Realizzazione di una recinzione metallica di circa 320 metri. lungo tutto il perimetro dell’area, prevedendo n. 3 ingressi pedonali e n. 2 pedonale/carrabile, per garantire l’ingresso da ogni lato di via G. Buongiorno;
• Ridisegno dei vialetti pedonali con pavimentazione in cemento stampato;
• Realizzazione di un’area attrezzata con attività ludiche divise per fasce di età, con pavimentazione antitrauma;
• Installazione di nuove strutture di arredo quali cestini, panchine e beverini;
• Realizzazione dell’impianto fognario per la raccolta ed il deflusso delle acque meteoriche all’interno dell’area attrezzata ;
• Realizzazione dell’ impianto di illuminazione per i percorsi pedonali e le aree a verde limitrofe ;
• Realizzazione di un locale deposito con annessi servizi igienici distinti per sesso;
• Realizzazione dell’ impianto di irrigazione;
• Messa a dimora di nuove alberature.
Infine, l'intervento si è completato con la realizzazione di un’ulteriore area attrezzata di circa mq 2.000, da destinare allo sgambamento dei cani, opportunamente delimitata e recintata.
Costo dell’intervento circa 600.000 Euro.
DESCRIZIONE DELL’INTERVENTO
• Realizzazione di una recinzione metallica di circa 320 metri. lungo tutto il perimetro dell’area, prevedendo n. 3 ingressi pedonali e n. 2 pedonale/carrabile, per garantire l’ingresso da ogni lato di via G. Buongiorno;
• Ridisegno dei vialetti pedonali con pavimentazione in cemento stampato;
• Realizzazione di un’area attrezzata con attività ludiche divise per fasce di età, con pavimentazione antitrauma;
• Installazione di nuove strutture di arredo quali cestini, panchine e beverini;
• Realizzazione dell’impianto fognario per la raccolta ed il deflusso delle acque meteoriche all’interno dell’area attrezzata ;
• Realizzazione dell’ impianto di illuminazione per i percorsi pedonali e le aree a verde limitrofe ;
• Realizzazione di un locale deposito con annessi servizi igienici distinti per sesso;
• Realizzazione dell’ impianto di irrigazione;
• Messa a dimora di nuove alberature.
Infine, l'intervento si è completato con la realizzazione di un’ulteriore area attrezzata di circa mq 2.000, da destinare allo sgambamento dei cani, opportunamente delimitata e recintata.
Costo dell’intervento circa 600.000 Euro.
sabato 14 marzo 2015
Il trattamento sul cemento fa risplendere la stazione marittima
Sembra di essere davvero arrivati alle battute finali per i lavori della stazione marittima. Forse complici anche le imminenti elezioni regionali, si punta ad inaugurarla entro maggio. I lavori procedono negli interni e nell'area esterna ma soprattutto sono quasi giunti alla fine gli interventi per la pulizia del cemento armato (poi verrà il trattamento protettivo) che hanno dato uno smalto completamente nuovo alla stazione marittima.Com'era: Com'è:
Ripresi i lavori al centro commerciale Le Cotoniere
Dopo un paio di anni di blocco, dovuti alla scissione contrattuale con la precedente impresa che si stava occupando dei lavori, sono finalmente ripartiti i lavori nell'area delle ex Manifatture Cotoniere Meridionali, nella zona di Fratte.
Il centro commerciale “Le Cotoniere” si collocherà nel contesto urbano con particolare attenzione alla qualità geografica del territorio. La costruzione di nuovi accessi alla zona, grandi aree verdi, piazze, residenze e uffici definiscono nel loro insieme un vero e proprio quartiere urbano e non solo un Centro Commerciale avulso dal intorno in cui si inserisce.
La circolazione veicolare nell’intera area sarà oggetto di profondi miglioramenti grazie al potenziamento delle infrastrutture stradali.
Il Centro sarà accessibile anche con trasporto pubblico su rotaia, che lo collega con immediatezza ai comuni limitrofi; la stazione – già esistente – è a distanza pedonale.
Il piano di riqualificazione prevede 20.650 mq di area destinati al verde pubblico attrezzato che si integreranno con le preesistenti architetture industriali e con le qualità morfologiche del territorio, per creare una configurazione fondata sulla relazione armoniosa tra naturale e preesistente, tra origine tematica dei parchi e spontaneità del paesaggio. Al servizio dell’area saranno realizzati posti auto per più di 70.000 mq.
Il progetto del Centro Commerciale, realizzato dallo studioELT, comprende un ipermercato e 91 unità commerciali di cui 7 dedicate alla ristorazione.
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mercoledì 18 febbraio 2015
Scelto il progetto per la nuova antenna delle telecomunicazioni
Un'antenna di design a forma di arco integrato per eliminare i tralicci antiestetici del Parco del Colle Bellaria a Salerno. E' giunto al termine, con la proclamazione dei vincitori, il concorso internazionale per la riqualificazione dell'area del Colle Bellaria promosso dal Comune con la collaborazione del partner tecnico "NewItalianBlood" nell'ambito del festival internazionale Gate: Genius Loci|Architettura|Territorio|Economia, che ha animato in questi mesi il dibattito sui temi dell'architettura del futuro legata al territorio.
A vincere è stato un team di otto professionisti, guidato da Alessandra Maggio di Desenzano, che si aggiudica un premio di 12.500 euro.
Proiettati nel futuro e contemporaneamente rispettosi della vocazione identitaria dei luoghi: i progetti vincitori reinterpretano il "belvedere" salernitano nel nome della sostenibilità ambientale ed economica. Oltre a ridurre l'impatto elettromagnetico e ridurre quello visivo, la nuova antenna si candida a diventare essa stessa espressione di design contemporaneo. Il progetto di riqualificazione ha inoltre previsto anche la risistemazione degli accessi, dei percorsi interni, dei parcheggi e dei belvedere del parco pubblico. La cerimonia di premiazione si terrà il 25 febbraio presso il Salone dei Marmi del Comune di Salerno.
«Esprimo una duplice soddisfazione – afferma l'assessore all'Urbanistica del Comune, Domenico De Maio – sia per il numero e la qualità dei partecipanti al concorso, molti dei quali provenienti anche dall'estero, sia per l'efficacia con cui è stata interpretata la nostra richiesta di un progetto capace di restituire ai cittadini salernitani il loro parco panoramico con soluzioni innovative e dal forte segno identitario. Profonderemo il massimo impegno - assicura - per passare ora dalla fase progettuale a quella operativa, anche grazie alla sostenibilità finanziaria delle soluzioni adottate».
«La strategia sviluppata per Salerno di razionalizzare e integrare i trasmettitori per le radiotelecomunicazioni in un'unica infrastruttura, al fine di minimizzare gli impatti ambientali e proteggere i residenti e i visitatori dall'inquinamento causato dalle onde elettromagnetiche - aggiunge l'architetto Luigi Centola, presidente di "NewItalianBlood - può essere replicata, a costo zero per la collettività, in tutte le piccole e grandi città d'Italia che hanno a cuore la sicurezza dei cittadini e la tutela dell'ambiente. I canoni delle concessioni di radio, tv, telefonia e banda larga presenti sui suoli comunali - spiega - consentono di ripagare in tempi brevissimi sia la riqualificazione paesaggistica che la realizzazione di una moderna e funzionale antenna telecomunicazioni».
I VINCITORI
Primo classificato (premio 12.500 euro): «Arco integrato Antenna»
Nell'ipotesi progettuale dei primi classificati, capogruppo Alessia Maggio di Desenzano ma iscritta all'Ordine degli architetti di Roma, Andrea Abatecola, Franco Mazzetto, Maurizio Falzea, Valerio Moglioni, con Claudia Avanzi, Mattia Polettini, Fabio Togni, disegnano l'antenna come "un arco integrato in alluminio", luminoso, capace di contenere l'altezza prevista di 90 ml che comprende una zona tecnica di ripetitori ispezionabile e ampliabili a seconda delle necessità. La struttura ed il rivestimento sono interamente in pannelli di alluminio, con forature su misura. Sulla schiena del corpo - antenna vengono collocati dei film solari per garantire l'efficienza energetica e l'alimentazione del parco e della stessa antenna che di notte si illumina.
Un "faro" nella notte, ben visibile per chi arriva a Salerno dal suo ingresso principale, il mare. Un punto di riferimento fortemente rappresentativo del percorso di collegamento con la città attraverso il parco. Importante l'aspetto della sostenibilità ambientale e economica: i vincitori hanno fatto uno studio sul ciclo di vita e sulla scelta dei vari materiali per abbassare l'impatto economico ed aumentare la fattibilità della costruzione. Per la riqualificazione paesaggistica del Parco il progetto propone di ricostruire sul colle stesso una naturale linearità urbana, un boulevard carrabile (dilatazione ideale) e ciclo pedonale; la cui fruibilità sarà accompagnata da momenti di sosta, belvedere panoramici, passeggiate naturalistiche e giardini (orti botanici) nei quali il visitatore ritrovi l'essenza caratterizzante la città.

A vincere è stato un team di otto professionisti, guidato da Alessandra Maggio di Desenzano, che si aggiudica un premio di 12.500 euro.
Proiettati nel futuro e contemporaneamente rispettosi della vocazione identitaria dei luoghi: i progetti vincitori reinterpretano il "belvedere" salernitano nel nome della sostenibilità ambientale ed economica. Oltre a ridurre l'impatto elettromagnetico e ridurre quello visivo, la nuova antenna si candida a diventare essa stessa espressione di design contemporaneo. Il progetto di riqualificazione ha inoltre previsto anche la risistemazione degli accessi, dei percorsi interni, dei parcheggi e dei belvedere del parco pubblico. La cerimonia di premiazione si terrà il 25 febbraio presso il Salone dei Marmi del Comune di Salerno.
«Esprimo una duplice soddisfazione – afferma l'assessore all'Urbanistica del Comune, Domenico De Maio – sia per il numero e la qualità dei partecipanti al concorso, molti dei quali provenienti anche dall'estero, sia per l'efficacia con cui è stata interpretata la nostra richiesta di un progetto capace di restituire ai cittadini salernitani il loro parco panoramico con soluzioni innovative e dal forte segno identitario. Profonderemo il massimo impegno - assicura - per passare ora dalla fase progettuale a quella operativa, anche grazie alla sostenibilità finanziaria delle soluzioni adottate».
«La strategia sviluppata per Salerno di razionalizzare e integrare i trasmettitori per le radiotelecomunicazioni in un'unica infrastruttura, al fine di minimizzare gli impatti ambientali e proteggere i residenti e i visitatori dall'inquinamento causato dalle onde elettromagnetiche - aggiunge l'architetto Luigi Centola, presidente di "NewItalianBlood - può essere replicata, a costo zero per la collettività, in tutte le piccole e grandi città d'Italia che hanno a cuore la sicurezza dei cittadini e la tutela dell'ambiente. I canoni delle concessioni di radio, tv, telefonia e banda larga presenti sui suoli comunali - spiega - consentono di ripagare in tempi brevissimi sia la riqualificazione paesaggistica che la realizzazione di una moderna e funzionale antenna telecomunicazioni».
I VINCITORI
Primo classificato (premio 12.500 euro): «Arco integrato Antenna»
Nell'ipotesi progettuale dei primi classificati, capogruppo Alessia Maggio di Desenzano ma iscritta all'Ordine degli architetti di Roma, Andrea Abatecola, Franco Mazzetto, Maurizio Falzea, Valerio Moglioni, con Claudia Avanzi, Mattia Polettini, Fabio Togni, disegnano l'antenna come "un arco integrato in alluminio", luminoso, capace di contenere l'altezza prevista di 90 ml che comprende una zona tecnica di ripetitori ispezionabile e ampliabili a seconda delle necessità. La struttura ed il rivestimento sono interamente in pannelli di alluminio, con forature su misura. Sulla schiena del corpo - antenna vengono collocati dei film solari per garantire l'efficienza energetica e l'alimentazione del parco e della stessa antenna che di notte si illumina.
Un "faro" nella notte, ben visibile per chi arriva a Salerno dal suo ingresso principale, il mare. Un punto di riferimento fortemente rappresentativo del percorso di collegamento con la città attraverso il parco. Importante l'aspetto della sostenibilità ambientale e economica: i vincitori hanno fatto uno studio sul ciclo di vita e sulla scelta dei vari materiali per abbassare l'impatto economico ed aumentare la fattibilità della costruzione. Per la riqualificazione paesaggistica del Parco il progetto propone di ricostruire sul colle stesso una naturale linearità urbana, un boulevard carrabile (dilatazione ideale) e ciclo pedonale; la cui fruibilità sarà accompagnata da momenti di sosta, belvedere panoramici, passeggiate naturalistiche e giardini (orti botanici) nei quali il visitatore ritrovi l'essenza caratterizzante la città.


Secondo classificato (premio di 4.500 euro): «Fuso alto, snello e leggero»
Al secondo posto della classifica la spagnola Clara Oloriz Sanjuan, nata a Saragozza ma con studio a Londra, con un progetto ispirato all'arte cinetica. L'antenna, in questo caso un fuso alto, snello e leggero, crea l'illusione di un elemento flessuoso, che ondeggia al mutare della posizione dell'osservatore lungo la costa, ruotando attorno al suo asse e trasfigurandosi in una moltitudine di oggetti differenti costituendo un landmark dinamico. Sia la torre che il parco sono stati pensati per essere costruiti con materiali riciclabili al 100% come legno e acciaio, completamente smontabili e riusabili.

Terzo classificato (2.500 euro): «Cono integrato nel paesaggio»
Al terzo posto un gruppo salernitano composto da Lucido Di Gregorio, Alfonso Di Masi, Massimo Coraggio, Antonio Coviello, Fabio Vece, Luca Casaburi, Rossella Solimeo, con Dario Marandino, Giorgio Pizziolo, Rita Micarelli, Massimo Sabato che propone un totem reticolare in metallo zincato per contenere antenne paraboliche e ripetitori. Alla sommità del totem un complesso di pale eoliche a sviluppo verticale assicurerà la fornitura dell'energia occorrente per autoalimentare i nuovi corpi illuminanti. Prevista, inoltre, la realizzazione di un "Bosco tematico" sul versante a nord e di un "Parco delle essenze spontanee mediterranee" lungo il versante ovest per riqualificare l'intera area del Colle Bellaria.
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Menzioni d'onore
Tra le menzioni d'onore spicca il progetto proposto da un team spagnolo di Granada composto da Ignacio Fernandez Torres, Francisco Holguin Aguilera, Piero D'Angelo, Sebastiano Lombardo, Arguimiro Macias Mojon. In questo caso l'antenna viene proposta come una Nuvola sopra la collina. Un elemento di grandi dimensioni sviluppato attraverso una semplice trama di tubi vuoti, disposti in diagonale. Questi acquisiscono complessità nel sovrapporsi visualmente l'uno con l'altro, generando tra di loro parallelepipedi "d'aria" che faranno del transito al di sotto della struttura una esperienza visiva unica.
Sono state assegnate, inoltre, altre quattro menzioni d'onore. Premiati due gruppi di giovani salernitani, il primo composto da Lycourgos Lambrinopoulos, Davide Guariglia, Francesco Montella, con Silvia Frassetto, e Marco Marletta; il secondo da Silvia Napoli, Umberto Palmieri, Francesca Donati.
Altra menzione per il gruppo di Sanremo composto da Marco Roggeri, Alessia Rosso, Marzia Cicala; infine il gruppo romano composto da Gianna Attiani, Federico Anselmi, Dario Aureli, Francesco Piffari, con Chiara Barbieri, Aniello Greco, Nickayin Samaneh.
al link i progetti: http://www.newitalianblood.com/antennasalerno/
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