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venerdì 17 maggio 2013

Eden Park: aggiornamento fotografico

Procedono spediti i lavori nell'area ex-Fonditori. Il progetto "Eden Park" dell'architetto Massimiliano Fuksas prevede residenze, parcheggi, piazze, uffici, strutture commerciali e tanto verde.

Attualmente è in corso il rivestimento degli edifici residenziali:




sabato 13 aprile 2013

Crescent: aggiornamento fotografico sui lavori

Procedono spediti i lavori al Crescent, il discusso edificio a forma di mezzaluna, progettato dall'architetto catalano Ricardo Bofill. Ecco alcune foto di stamattina:




venerdì 12 aprile 2013

Marina d'Arechi, dopo il porto si punta alle opere di Calatrava

Marina d’Arechi ha in corso di attuazione il proprio programma di investimento articolato su due fasi distinte e consecutive dal punto di vista temporale. La prima fase, prossima al completamento, abbraccia la costruzione e la gestione della grande infrastruttura portuale dedicata alla nautica da diporto in senso stretto; la seconda fase, in avvio, è caratterizzata dalla costruzione e dalla relativa gestione delle opere a terra e del building progettato dall’Architetto Santiago Calatrava. Tale fase completerà l’offerta di un marina innovativo, in una concezione di Port Village della nautica, con attività di aggregazione, intrattenimento, vacanza e con servizi di eccellenza dedicati alla persona e non solo all’imbarcazione. Per quanto riguarda la conclusione della prima fase, l’estate vedrà il completamento della banchina sud con la viabilità e i caveau bateau, dell’area cantiere e officina con travel lift di 220 tonnellate, della banchina di riva, della dorsale nord, di cui oggi vediamo i pontili del lato di levante e i pali del lato di ponente e dei quattro chioschi, di cui due in banchina sud e due in quella di riva, con uno adibito a ristorante.Ci sarà anche uno dei maggiori impianti di rifornimento di carburante disponibili in Italia Meridionale, con 14 erogatori da 40 a 400 litri al minuto di velocità di erogazione, gasolio nazionale, gasolio defiscalizzato e benzina. Sono già state messe in opera le sei vasche in calcestruzzo di contenimento dei serbatoi.Saranno disponibili i parcheggi lungo il marina e le aree verdi e verrà, infine, adeguato il cancello di ingresso alla sua funzione di portale di entrata all’unico Port Village del Mediterraneo.Dopo aver superato brillantemente la prova invernale, grazie al lavoro della imponente diga di sopraflutto che offriva all’interno “calma piatta” mentre all’esterno infuriavano le forze della natura, Marina d’Arechi si appresta ad inaugurare la stagione dedicata all’intrattenimento e al benessere, con un ricco programma di eventi che ci accompagnerà per tutto il 2013.Con ristorante, bar e area cocktail, serate a tema ed eventi musicali, ludoteca, area fitness, area relax, calcetto per bambini, passeggiate lungo il mare, biciclette, si caratterizzerà non solo quale semplice ormeggio per la nautica da diporto, ma soprattutto come luogo esclusivo ed affascinante dove trascorrere piacevolmente il proprio tempo.Nel frattempo è stata anche avviata la procedura finalizzata alla realizzazione delle opere progettate da Santiago Calatrava.“Essere riusciti in soli due anni” ha commentato il presidente Agostino Gallozzi “a portare a compimento un’opera di dimensioni straordinarie, tra le più importanti del Mediterraneo, ci dice che la scelta di ricercare e aggregare le più alte professionalità ha finora pagato. Un investimento totalmente privato di 120 milioni di euro finalizzato alla costruzione di un porto turistico di alto tenore architettonico e che ottiene il sostegno costante dei più importanti istituti bancari, rappresenta un’impresa che vanta pochi esempi simili in Europa. Ma poiché Marina d’Arechi nasce per essere e dare alla città di Salerno anche qualcosa in più e cioè il tocco unico di uno degli architetti più importanti del mondo e poiché non vogliamo abbandonare la strada della qualità intrapresa fin dalla sua progettazione, abbiamo deciso di cercare nel modo più efficace chi possa costruire e gestire il Building nella maniera più professionale”.Il progetto di Marina d’Arechi nasce come un unicum composto di due facce: da un lato il porto turistico, dall’altro le opere a terra di Calatrava. La crescita del valore di una delle due fa crescere quello dell’altra.Da qui la scelta di aggregare nella compagine sociale, attraverso la cessione di una quota di minoranza a un valore coerente con l’importanza dell’opera, uno o più soggetti in grado di assicurare i più alti standard di realizzazione e gestione dell’impegnativa struttura di Calatrava, nel modo più funzionale per la sua effettiva riuscita.  “Se avessimo, infatti, scelto” ha aggiunto il presidente Gallozzi “di affidare esternamente l’azione ad un costruttore o ad un gestore, avremmo scisso questi soggetti dal progetto complessivo e dal suo obiettivo. Mentre è nostro interesse primario che le opere di Calatrava e l’infrastruttura portuale si leghino insieme nell’unico enorme e ambizioso progetto del Marina d’Arechi Salerno Port Village, rimanendo sotto la governance del Gruppo Gallozzi, socio di maggioranza.Perché adesso? Perché adesso, in un Paese che ci ha abituati ad una scarsa capacità nel portare a termine i progetti, siamo in grado di dimostrare la credibilità di un’opera portuale già completata e che farà da traino alla costruzione delle opere di Calatrava. L’aver rispettato le promesse ci rende più affidabili nella scelta di partner di standing più elevato”.Non è un caso che il percorso per la sua individuazione sia quello del beauty contest, cioè un percorso aperto e trasparente gestito con i criteri di una selezione privata. Per il rispetto degli azionisti di Marina d’Arechi e su suggerimento di Invitalia, società di investimento controllata dal Ministero dello Sviluppo Economico e socio al 20% con una way out a 7 anni con patto di retrocessione delle quote al Gruppo Gallozzi, è stata scelta la modalità più idonea a garantire il miglior livello di partnership capace di produrre il maggior valore.“Solo così il nostro progetto” ha concluso il presidente Gallozzi “potrà dare alla città di Salerno, non solo uno dei più grandi e bei marina del Mediterraneo, la credibilità e il prestigio di un’opera che svetta per qualità, ambizione e posizionamento internazionale, ma anche un gioiello architettonico senza pari nel mondo, che assicurerà la riqualificazione urbanistica di quella che era una delle zone più degradate della città.Ci auguriamo che il contesto territoriale in cui andiamo a collocarci punti a raggiungere gli stessi obiettivi e che le infrastrutture raggiungano i nostri stessi standard qualitativi, sostenendo l’azione di internazionalizzazione che stiamo portando avanti.Noi la nostra parte, e forse anche qualcosa in più, la stiamo facendo, rappresentando un esempio in controtendenza rispetto al difficile contesto economico internazionale. Siamo infatti l’unico intervento previsto in ambito regionale già entrato in funzione”.

martedì 26 marzo 2013

Il nuovo sottopiazza della Concordia

Nel corso di una conferenza stampa tenutasi martedì 26 marzo, presso il Salone del Gonfalone del Palazzo di Città, il Sindaco di Salerno Vincenzo De Luca ha illustrato i dettagli del progetto di riconversione e riqualificazione del sottopiazza della Concordia (area ex nave Concord). 

Il progetto proposto si prefigura come una riconversione dell’area con l’installazione sulla superficie di attività di piccola ristorazione, caffetteria, solarium con servizio docce, aree didattiche.

Le attività saranno rivolte soprattutto ai giovani e alle fasce sociali protette quali anziani e bambini. I propositi principali sono volti a fornire la città di un’area polifunzionale di supporto e svago al tempo stesso. 


In particolare:
- Attività rivolte a fasce sociali protette
1. il primo soccorso con l’aiuto di insegnanti esperti e dimostrazione in loco;
2. pericoli dal mare e come comportarsi in caso di difficoltà;
3. la sicurezza in acqua;
4. la pesca, tecniche e gare;
5. insegnamento di lingue straniere associato all’attività ludica;
6. sistema baby parking, per supporto genitori che possono lasciare i bambini in un area controllata;
7. area attrezzata con giochi;
8. organizzazione di tornei di beach volley nell’area predestinata con la regolamentazione del campo secondo le normative vigenti in maniere di sicurezza
- Somministrazione di piccoli alimenti
1. area piccola ristorazione e caffetteria;
2. distribuzione di gelati e articoli da banco;
3. stuzzicheria;
4. area relax con solarium. 


La concessione dell’area avrà durata di 10 anni. I lavori prenderanno il via, con ogni probabilità, già dopo il periodo di Pasqua. 


"Il progetto presentato questa mattina, che incrementa ulteriormente l'offera turistica della nostra città, è il punto di arrivo di un iter tormentato iniziato tre anni fa - ha spiegato il Sindaco De Luca nel corso della conferenza stampa - Questo a dimostrazione di come in Italia realizzare un'opera di trasformazione urbana, anche minima, sia un vero e proprio percorso di guerra". 




lunedì 18 marzo 2013

La situazione delle stazioni della metropolitana


Oggi Legambiente ha lanciato un appello alle istituzioni affinché questo sia finalmente l’anno buono per dotare Salerno e provincia del servizio di metropolitana leggera, ormai improcrastinabile per una città che punta a migliorare la qualità della vita dei suoi abitanti.
L'associazione ambientalista ha cercato di percorrere quegli otto chilometri di strada ferrata che dal centro storico della città di Salerno conducono alla zona dello stadio Arechi. La metropolitana è annunciata ovunque, anche nella stazione centrale di piazza Vittorio Veneto. Le stazioni sono tutte pronte, ma quelle riservate esclusivamente alla metro sono in stato di completo abbandono. Negli anni passati sono già state oggetto di un primo intervento di riqualificazione, ma visto il degrado in cui versano saranno ora necessari altri interventi di manutenzione prima di poterle aprire al pubblico.

Ecco alcune foto: 


M2 Duomo


M3 Stazione Centrale
M4 Torrione



M5 Pastena
M6 Mercatello
M7 Arbostella
M8 Stadio Arechi

venerdì 8 marzo 2013

Aggiornamenti vari cantieri


Palazzo Fruscione dovrebbe tornare nelle fruibilità della cittadinanza per il mese di Marzo; la ditta che si sta occupando dei certosini lavori di restauro ha chiesto al comune un mese di proroga in quanto sono stati rinvenuti delle decorazioni tufacee e degli archi al piano terra. In generale i lavori sono quasi terminati, manca solo l'impianto di riscaldamento e quello elettrico, la pavimentazione e gli infissi. Con il mese di Marzo iniziano anche ad avviarsi le procedure per l'avvio di nuovi cantieri. La prossima settimana sarà avviato il bando per i lavori di copertura del torrente Fusandola e la conseguente riqualificazione della spiaggia di Santa Teresa con la realizzazione di un solarium, di docce e bagni, piantumazione di palme e ristrutturazione delle gradinate. L'intervento sarà realizzato con fondi Europei. Tra il 20 ed il 21 Marzo invece sarà pubblicato il bando per il completamento del Campo Volpe e del Teatro Diana, situato nei pressi di Piazza della Libertà. Nelle prossime settimane invece sarà organizzata dal Comune un assemblea per i quartieri Canalone e Laspro per presentare il progetto di PORTA OVEST  e nel mese di Maggio un'altra nel quartiere Carmine per presentare il progetto di riqualificazione dello Stadio Vestuti.

Intanto procedono i lavori al lungomare: sono state eliminate tutte le ceppaie e si sta proseguendo con la piantumazione di altre specie arboree.


Finanziate inoltre dal CIPE diverse opere:

- 800 000 € per l'edificio della questura e prefettura
- 32 500 € per la scuola Media Pirro
- 32 000 € per il liceo Da Vinci
- 65 000 € per il liceo Tasso
- 32 000 € per l'Istituto Santa Caterina
- 61 000 € per l'Istituto Focaccia
- 217 000 € per la scuola Torrione Alto
- 251 000 € per il Liceo Sabatini
- 173 000 € per l'Istituto Trani
- 400 000 € per il Circolo Didattico Barra
- 124 000 € per il Giovanni XVIII
- 400 000 € per il Circolo Didattico Torrione Alto
- 236 000 € per l'Istituto Menna
- 24 000 000 € Completamento e potenziamento residenze Campus Università
- 2 500 000 € Realizzazione Laboratorio di Ingegneria
- 7 000 000 € Consolidamento Banchina Ligea
- 1 400 000 € Ex Caserma Vicinanza

Trovata un'altra bomba nel cantiere del Crescent

Un nuovo ordigno bellico è stato trovato all’interno del cantiere del Crescent a Salerno. La bomba, risalente alla seconda guerra mondiale, è stata rinvenuta nel cantiere dove si sta realizzando la torre dell’Autorità Portuale. L'ordigno, stando ad alcune indiscrezioni, sarebbe più grande di quello fatto brillare a luglio scorso e che determinò l'evacuazione di numerose persone. I lavori sono stati sospesi ed è subito scattato il vertice sulla sicurezza in Prefettura.